Ricerca

Un viaggio nel Mondo delle Emozioni… a Suon di Tamburo e percussioni in un ritmo che unisce!

Esperienza tra emozioni e percussioni!!!

Utente ROBERTA MARZOCCA

da Roberta Marzocca

Docente

0

13 e 15 maggio 2025 – I bambini della Scuola Primaria “N. Fraggianni” sono stati protagonisti del Progetto “Rhythm 2 school”.

Due giornate speciali hanno trasformato gli atrii della scuola in spazi di espressione, ascolto e creatività. Gli alunni delle seconde e terze classi hanno partecipato a un coinvolgente progetto innovativo che utilizza la musica e il ritmo come strumenti educativi e terapeutici per sviluppare la consapevolezza emotiva, favorire il benessere psicologico e rafforzare le competenze socio emotive dei bambini e delle bambine.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla dirigente scolastica, Dott.ssa Nunzia Cappabianca, che ha accolto con entusiasmo la proposta, estendendola a tutti i bambini delle classi seconde e terze. Educare alle emozioni è oggi più che mai fondamentale e farlo attraverso la musica permette di arrivare ai bambini in modo profondo e naturale.

Il progetto è stato curato dalla dottoressa A. Massaro e B. Tozzi, referente servizio G.A.P., del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL.BT diretto dal Dott. Gianfranco Mansi, in collaborazione con la Dottoressa Basile e con il musicista percussionista Vincenzo Cantatore di Tamborey- Formazione esperienziale, che ha animato la giornata coinvolgendo i bambini con una vasta gamma di strumenti musicali.

Durante l’attività, gli alunni hanno potuto esplorare emozioni come la gioia, la rabbia, la paura, la tristezza e la felicità attraverso il suono e il ritmo. Ogni bambino ha rappresentato una specifica emozione, costruendo un “paesaggio musicale” fatto di toni, intensità e movimento. I tamburi, le maracas, i legnetti, i cembali, le campane e altri strumenti sono diventati il mezzo per dar voce a ciò che spesso i bambini non riescono ancora a esprimere a parole.

«È stato sorprendente vedere come ogni bambino, a modo suo, sia riuscito a rappresentare ciò che sentiva dentro» – ha commentato la dottoressa Massaro – «La musica crea connessione, aiuta ad ascoltarsi e a sentirsi ascoltati.»

Il musicista C. Vincenzo ha saputo rendere ogni momento coinvolgente, proponendo suoni, ritmi e giochi musicali capaci di stimolare la fantasia e l’espressività dei bambini. I piccoli partecipanti hanno risposto con entusiasmo, curiosità e anche qualche emozione inaspettata, creando un’atmosfera di grande partecipazione e autenticità.

Una giornata che resterà nella memoria dei bambini e degli insegnanti, dove la musica è stata molto più di un semplice sottofondo: è diventata voce dell’anima.